Viaggio in camper in Sicilia: Trapani e dintorni

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La Sicilia è una terra ricca di storia, di gastronomia, di architettura e tradizioni.

L’itinerario che vi proponiamo parte da Trapani e va a toccare i paesi di Erice e San Vito lo Capo verso nord, e poi Marsala e Mazara del Vallo verso sud.

Trapani è detta anche Città tra due mari perché si trova su una lingua di terra bagnata appunto da due mari: il mar Mediterraneo e il mar Tirreno.

Arrivati a Trapani, la prima tappa è il centro cittadino caratterizzato da vicoli e stradine, chiese e alcune testimonianze del ghetto ebraico.

Dopo essere passati davanti al Palazzo della Giudecca si arriva a Corso Vittorio Emanuele su cui si affacciano la Cattedrale di San Lorenzo e la chiesa del Collegio.

Proseguendo si arriva alla chiesa del Purgatorio, importante per il culto cattolico poiché custodisce i Misteri e cioè le statue che vengono portate in processione a Pasqua.

Per pranzo o per cena sul lungomare è possibile trovare tanti locali e ristoranti che propongono ottimi piatti della tradizione regionale.

Da Trapani si prosegue a nord e in circa mezz’ora si arriva a Erice. Data la vicinanza, per comoditàsi può anche decidere di utilizzare l’autobus, lasciando il camper parcheggiato direttamente a Trapani.

Erice è formata da un’intricata rete di strette vie di ciottoli che la rendono in parte solo pedonabile e, grazie alla sua altitudine di 751 metri, gode di incredibili panorami. È possibile infatti ammirare Trapani, le isole Egadi e anche il promontorio di Capo San Vito.

Protetta da una cinta di mura, ancora oggi ben conservate, ad Erice si accede da tre porte denominate Trapani, Carmine e Spada

Da non perdere inoltre la Chiesa Madre con la Torre Campanaria, la chiesa di Sant’Orsola e la chiesa di San Pietro; quest’ultima si trova proprio nel cuore del centro storico del paese.

Per i più golosi segnaliamo la Pasticceria Maria Grammatico dove poter gustare i dolci tipici di questa terra: cannoli di ricotta ripieni, frutta di marzapane, pasticcini di pasta di mandorle o cassate.

Spostandosi nuovamente a nord e passando per Custonaci, si raggiunge San Vito lo Capo, una penisola che ha ad oriente il golfo di Castellamare e a occidente quello di Macari, e facente parte della Riserva dello Zingaro, un’area marina protetta e incontaminata, caratterizzata da falesie, rilievi calcarei e calette.

I protagonisti di questa località sono sicuramente il mare con le sue acque cristalline e le spiagge. La più conosciuta è la spiaggia del Bue Marino, un angolo di paradiso, una caletta a ciottoli dove poter curiosare tra le grotte a pelo dell’acqua.

Nel borgo storico da non perdere le architetture civili e religiose: il faro, la Cappella di Santa Crescenzia, le tonnare di Macari e del Secco e il Santuario fortezza.

È tempo ora di tornare verso sud e raggiungere Marsala (circa un’ora e mezza di guida), città di mare, vino e storia.

Mare con la Laguna dello Stagnone, che si estende da Punta Alga fino a San Teodoro, e le quattro isole di Mozia, Scola, Santa Maria e Lunga. Ma anche le sue spiagge di sabbia bianca e le saline con i mulini a vento.

Vino con la produzione dell’omonimo vino, il nobile vino doc Marsala noto in tutto il mondo, ma anche di ottimi vini bianchi e rossi.

Storia con il suo centro storico, i monumenti, le chiese e il convento di San Pietro, sede del museo archeologico e di un altro museo dedicato a Garibaldi che sbarcò con i suoi Mille proprio a Marsala nel 1860.

Spostandosi nuovamente a sud, ultima tappa di questo itinerario è Mazara del Vallo, cittadina di origini multietniche, ricca di tradizioni e folklore.

È chiamata anche Città del Satiro, nome tratto dal Satiro danzante, una statua di bronzo del periodo ellenico con gli occhi ancora perfettamente conservati (cosa molto rara!)

Il centro storico di Mazara del Vallo è formato da viuzze e case con cortili interni, con un netto e continuo rimando alle medine islamiche.

Da vedere: Piazza della Repubblica dove sorge la Cattedrale normanna, Piazza Mokarta con l’arco normanno, il Teatro Garibaldi realizzato con legno recuperato da vecchi pescherecci e il Palazzo Vescovile.

Mazara del Vallo è famosa anche per le sue spiagge e la più conosciuta è la Spiaggia di Tonnarella, 8 km di sabbia bianca. Da non perdere anche la spiaggia di Capo Feto situata in una riserva naturale, Cala dei Turchi adatta allo snorkelling e immersioni, e La Quarara situata al sud di Mazara.

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