Camper usati: 10 regole d’oro per scegliere quelli giusti

Camper usati: 10 regole d’oro per scegliere quelli giusti

Il popolo dei turisti itineranti è in continuo aumento, lo ha diffuso APC (Associazione Produttori Camper) in occasione di un bilancio di fine anno, indicando che il mercato ha registrato circa 8 milioni di turisti che si sono mossi lungo la penisola a bordo di un camper o una caravan.

Una buona parte di questi neofiti ha optato per una soluzione a noleggio, forse la più semplice per iniziare senza dover affrontare un vero impegno economico.

Interessante comunque il forte aumento dei nuovi possessori di camper che hanno scelto di acquistare un camper usato.
Infatti comprare un usato è un’ottima idea per iniziare senza sostenere costi elevati.

In genere, ci vogliono alcuni anni prima che un camper inizi a scendere di valore e quindi può rappresentare un’occasione di risparmio importante.

Il camper usato è un’arma a doppio taglio: è estremamente allettante perché più economico di un camper nuovo, ma può nascondere problemi e insidie di cui magari non ci si accorge a prima vista.

Problemi che possono trasformarsi in ulteriori costi che all’inizio non avevi affatto preventivato o considerato.

Ecco il motivo per cui voglio condividere con te la mia esperienza di compravendita e darti dei consigli utili per acquistare un camper senza avere timori o dubbi.

Ogni anno conosco tantissimi clienti che mi raccontano delle loro prime esperienze dove capiscono di aver fatto diversi errori, quindi vorrei in queste poche righe darti alcune dritte per farti risparmiare tempo e denaro:

 

1°) Fatti un’idea chiara delle dimensioni e della manutenzione

I motivi principali per cui un proprietario di camper decide di venderlo sono:

 

  • pensava che il camper fosse più piccolo o più grande di quello acquistato;
  • pensava di far meno manutenzione del necessario;
  • pensava di guidarlo meglio, di riuscire a gestirlo meglio in strada.

Il mio consiglio è di non fare gli stessi errori che fanno coloro che vendono un camper quando tu decidi di acquistarlo.

Fatti un’idea e tieni conto di dove dovrai parcheggiarlo sia durante i tuoi viaggi che durante il periodo del rimessaggio.

Acquistare un camper tre assi da 10 metri per fare viaggi itineranti in centro Italia non ha alcun senso, infatti muoversi per i paesini progettati per la vita di 100 anni fa non si addice a un mezzo ingombrante e voluminoso; allo stesso modo prendere un camper van compatto da 5,45 mt da usare in quattro persone è pura follia, hai mai provato a vivere in un monolocale in 4 o più persone?

Ti assicuro che alla fine si arriva allo scontro per mancanza di spazio.

Calcola quelli necessari per te e per la tua famiglia e vedrai che avrai centrato il veicolo perfetto.

 

2°) Guardalo dal vivo

Quando hai letto questa frase avrai pensato: “Ma mi stai prendendo in giro?”.

Credimi, molte più persone di quelle che pensi hanno acquistato un camper usato senza vederlo dal vivo prima.

Quindi, sì, hai ragione, è un consiglio assolutamente banale, ma devi vedere il camper dal vivo prima di comprarlo.

Oggi le tecnologie fotografiche, video e 3D ti permettono di controllare un oggetto a distanza in tutte le sue caratteristiche.

In questo caso si tratta del tuo camper e tu devi provarlo con calma e in ogni suo angolo prima di acquistarlo.
Devi controllare se ci sono le maledette “infiltrazioni”, possibilmente analizzandolo con uno strumento chiamato igrometro, disponibile presso le officine camper che possono rilasciarti una garanzia sul loro operato.
Devi controllare il motore e fare un giro di prova, verifica la sterzata, la frenata, se è stata eseguita la sostituzione della cinghia di distribuzione, tagliandi motore e stato delle gomme. Infine non ti scordare di verificare il sotto scocca che non presenti difetti e/o ruggine dovuto al sale durante i viaggi invernali.

Te lo aspettavi così grande (o così piccolo) 😉 ?

Insomma, fissa un appuntamento con chi ti sta proponendo ciò che ti interessa e vai a vedere il tuo camper usato prima di acquistarlo. 

Possibilmente all’incontro vai con i membri della tua famiglia e un amico camperista: ogni obiezione ti permetterà di valutare con dovuta calma il mezzo che ti viene proposto.

 

3°) Aloni sulle pareti? Toccandole dall’interno sono morbide? Lascia perdere, si tratta di infiltrazioni.

C’è già tutto nel titolo di questo paragrafo: se trovi delle macchie marroni all’interno del camper, questo è un segno evidente di infiltrazioni, che in qualche modo sono state messe a posto dal potenziale venditore, ma che comunque ci sono state. Se al tatto, spingendo, il legno è molle significa che la struttura interna è compromessa.

Un camper usato che ha subito infiltrazioni è una gatta da pelare troppo grande per te.
Lascia perdere e cerca altro.

Il 90% dei neofiti cade in questo tranello e poi da un risparmio sul prezzo si trova ad affrontare una spesa che va nettamente aldilà del suo reale valore di mercato.

Ricordati che oltre all’assenza di infiltrazioni è necessario che il veicolo, se posteggiato all’aperto, sia in regola con le sigillature esterne.

Le sigillature sono da considerarsi alla pari della cinghia di distribuzione per importanza, infatti se non sono fatte correttamente compromettono l’integrità del mezzo e della sua tenuta contro le infiltrazioni.

 

4°) “Vade retro”, muffa!

Riconoscere la muffa in un camper usato è molto semplice.

Basta che ti doti di una torcia e inizi a controllare tutti gli angoli più bui del camper, dentro gli armadi e soprattutto nei bagni. 

La muffa è un indizio di inizio di infiltrazione. 

L’odore sgradevole ti aiuterà a capire se il camper è infiltrato o meno.

Non ti preoccupare di sembrare troppo puntiglioso agli occhi di chi ti sta vendendo il camper: la muffa è una “croce” e tu vuoi fare viaggi tranquilli. 

Ricordati di verificare nei mezzi che hanno la carrozzeria in alluminio che non ci siano segni (microfori) della lamiera oppure se in vetroresina che non ci siano dei segni evidenti dei listelli verso l’esterno. 

Queste due avvisaglie sono indice di infiltrazioni della scocca.

 

 

5°) L’olio non può puzzare di bruciato

Controlla bene l’olio.

Cosa significa?

Significa che puoi fare un primo controllo superficiale: cioè sentire se dal motore proviene un odore di bruciato. Se è la prima cosa che senti quando apri il vano motore del camper, passa oltre e scegli un altro camper.

Un secondo controllo è invece quello più approfondito.
Spesso infatti i venditori di camper usati hanno appena cambiato l’olio del camper per far sembrare che sia tutto a posto.

In questo caso, accendi il motore e tienilo acceso a lungo: se inizi a sentire odore di bruciato, vuol dire che il motore si surriscalda troppo velocemente o ha subito in passato un grosso surriscaldamento.

Un altro controllo che puoi fare è sollevare l’asta dell’olio e verificare se da motore acceso vedi uscire del fumo, questo indica che il mezzo è giù di compressione e potresti molto presto trovarti un motore da sistemare.

Cambiare un motore di un camper può costare quasi quanto il camper stesso: quindi, anche in questo caso, lascia perdere e scegli un altro usato.

 

6°) Guarda il parco di camper usati di Meteor Viaggi

Tutti i nostri mezzi vengono verificati regolarmente e certificati con garanzia ufficiale di un anno sia sulla meccanica che sulla scocca.

 

7°) Chiedi TUTTO al precedente proprietario o al venditore

Sì, tutto.
Proprio tutto.

Chiedi al venditore:

 

  • la storia del camper
  • le garanzie
  • i tagliandi
  • le ricevute delle riparazioni o degli interventi

Qualora il venditore (o il rivenditore) si tenga sul vago, ti dà risposte evasive o ha atteggiamenti che ti insospettiscono, passa ad altro senza rimpianti.

 

8°) Basso chilometraggio? All’80% c’è la fregatura.

Sei riuscito a trovare un camper usato con meno di 10000 km.
Wow! Fantastico!

Non sempre.
Anzi, quasi mai è tutto oro quello che luccica.

Un camper usato con meno di 10000 km è una chimera, un sogno ad occhi aperti, perché è davvero difficile che dopo un investimento importante come l’acquisto di un camper il precedente proprietario decida di venderlo.

Spesso camper usati del genere hanno problemi che sorgono dopo l’acquisto: batterie a terra, pneumatici vecchi od ovalizzati, sigillature invecchiate, cinghia di distribuzione obsoleta, carrozzeria opacizzata, ecc.

Quindi, in questi casi più che mai, segui tutte le domande da fare al venditore di cui al punto 7).

 

9°) Se hai disponibilità finanziaria, parti avvantaggiato.

Avere soldi in contanti e promettere il pagamento in contanti può essere un ottimo punto a tuo vantaggio nella contrattazione.
Certo, l’acquisto va registrato e tracciato anche se scegli il finanziamento, ma avere i contanti per il camper usato ti permette di fare anche un’offerta al ribasso rispetto al valore di mercato corrente.

 

10°) Scegliere un camper usato semestrale rispetto a un camper nuovo

Una valida alternativa al camper nuovo è sempre di più il camper usato semestrale

Questi mezzi permettono di risparmiare fino al 20% dal valore di listino, trovando comunque l’affidabilità e le garanzie del nuovo. 

Spesso le dotazioni e gli accessori di questi mezzi sono configurati già per l’utente finale così da garantire un risparmio anche superiore. 

La Meteor Viaggi ha una flotta di oltre 60 mezzi e mensilmente ti permette di trovare il camper dei tuoi sogni a un prezzo raggiungibile:

Scegli la tipologia giusta, nella nostra lista di mezzi potrai trovare:

 

  • caravan
  • semintegrali
  • mansardati
  • motorhome
  • camper van (furgonati).