svizzera-francia

Svizzera, Lago Lemano – Francia, Rodano-Alpi

Grazie ai 9 itinerari che coprono a reticolo tutto il territorio nazionale e alle numerosissime corsie a latere delle normali vie di comunicazione, la Svizzera possiede una rete cicloviaria invidiabile, con uno sviluppo che supera i 3000 km. Un filo di Arianna costituito da una serie interminabile di cartelli indicatori rossi permette di orientarsi senza

svezia-tanum

Svezia, Tanum – Italia, Val Camonica – Norvegia, Finnmark Alta

Con colpi abili e misurati, un uomo scalfisce una grande roccia servendosi di strumenti anch’essi in pietra. La superficie da incidere è liscia, probabilmente levigata dai ghiacciai di ere precedenti; le mani si muovono veloci, come a seguire un segno già tracciato con un graffito filiforme, poco profondo, solo da riempire. Spesso nuove immagini si

spagna-bilbao

Spagna: Bilbao, Sare e Pamplona

I Paesi Baschi si attraversano sulle rotte per la Galizia, o per Burgos e il Portogallo. Ma restando in autostrada si scorge appena il mare, si intuisce soltanto la bellezza di campagne verdissime, si scavalcano velocemente rilievi ammantati di boschi. Eppure è sufficiente lasciare i grandi assi di traffico per scoprire prati accuratamente falciati, mucche

spagna-santiagodecompostela

Spagna: Santiago de Compostela, Burgos e Navarr

La salita verso l’Alto de Ibaeta è stata impegnativa, con una pioggerella fastidiosa che ha bagnato la maggior parte dei 1.200 metri di dislivello della prima tappa lungo il Camino de Santiago. Sul colle avvolto nella nebbia, un monumento di pietra mi ricorda che nell’anno 778 qui avvenne l’eccidio di Rolando da parte dei Saraceni

spagna-galizia

Spagna, Galizia

La radice cristiana attecchì fin dalle origini in Galizia, dove trovarono teatro le predicazioni dell’apostolo Giacomo, qui martirizzato e sepolto. Il Cammino di Santiago sarebbe divenuto uno dei percorsi di devozione più battuti del Medioevo, e non a caso la capitale della regione assurse già dal XII secolo, con la concessione del ‘Pieno Giubileo dell’Anno

spagna-estremadura

Spagna, Estremadura

Il giorno della gru cade quest’anno il 5 dicembre. Ogni anno qualcosa come cinquantamila eleganti trampolieri hanno ormai lasciato le aree di riproduzione in Scandinavia, Polonia, Germania e Russia per un viaggio lungo fino a 2500 chilometri. Vengono a svernare qui, in Estremadura, e ad attenderli c’è una terra ospitale ma pure un esercito di

Spagna, Catalogna: Figueres, Pubol e Cadaqu

Le uova di polistirolo sul tetto, il volto che si scompone in una serie di cassetti, l’elefante con le zampe da fenicottero, la giraffa in fiamme e naturalmente l’orologio piegato come una sfoglia di pasta: composizioni dal titolo chilometrico come Il naso di Napoleone trasformato in una donna incinta che passeggia la sua ombra malinconica

Spagna, Catalogna: Castello d’Empuries, Figueres

Davanti all’ingresso del ristorante: diumenge tancat, chiuso la domenica. Molt bè, molto bene. Anzi no, malament (male). Sul catalano – cioè sul català – c’è poco da scherzare, anche se gli altri spagnoli ci ironizzano sopra sostenendo che per ottenere una parola catalana basta spezzare a metà una parola castigliana. Dopo i trent’anni di censura

1 2 3 4 23