Da Varsavia si arriva facilmente a Bialystok, industriosa città di frontiera, per piegare poi verso la ridente cittadina di Hajnowka. Qui s’impone la visita alla straordinaria chiesa ortodossa, concepita da un geniale architetto che ha saputo fondere in equilibrio modernità e tradizione. Dopodichè, si arriva facilmente al villaggio di Bialowieza: qui ci sono dei campeggi, per definirli così, molto spartani, ma lo spazio è abbondante e a nostro avviso è meglio sistemarsi nel comodo parcheggio adiacente al centro informazioni PTTK. Vi si affittano le bici per girare il parco, si trovano le mappe della zona e le informazioni necessarie, si prenotano le carrozze per tutti i tipi di visite.

La foresta è nota come una delle aree protette in cui vivono i bisonti europei, ma gli animali allo stato selvaggio ben difficilmente si vedono, malgrado gli sforzi delle guide nel portare i visitatori nei punti di abbeverata o in altri siti strategici. Per questo crediamo che per vedere gli animali sia meglio fermarsi, prima ancora di arrivare a Bialowieza, nella bella area del parco-zoo (sulla sinistra provenendo da Hajnowka, 5 chilometri circa prima del paese, con parcheggio ben segnalato).

Poi, con le proprie bici o con quelle in affitto, si potrà fare il giro che, partendo da Bialowieza, comprende in successione: l’ingresso nella foresta (circa 3 km verso Hajnowka); la traversata con sosta nella nelle belle aree attrezzate (dalle quali si dipartono sentieri, esplorabili a piedi, lungo i quali si trovano molti esemplari maestosi di alberi spesso collegati con eventi storici, accuratamente segnalati); la visita al villaggio di Pogorzelce; il ritorno lungo la strada che costeggia il fiume Narewka. Per concludere la visita della zona, con una delle carrozze e l’accompagnamento della guida potrete visitare la riserva integrale, una delle pochissime in Europa dove nulla viene fatto, se non studiare i meccanismi di regolazione della natura in assenza di interventi esterni.

La zona di confine con la Russia presenta alcuni interessi molto particolari, ma di difficile fruizione. Citiamo per memoria l’ultima colonia di tartari musulmani esistente in Europa: si tratta del minuscolo villaggio di Kruszyniany, 50 chilometri ad est di Bialistok, dove sette famiglie vivono in pace e idillico isolamento attorno alla piccola moschea e al cimitero nel bosco.