La meta del nostro viaggio, San Pietroburgo, comporta un lungo percorso di avvicinamento attraverso l’Austria, la Repubblica Slovacca, la Polonia, la Lituania, la Lettonia e l’Estonia. Sta al viaggiatore e alle sue esigenze programmare soste più o meno prolungate durante il tragitto: nel nostro caso, conoscendo bene i primi tre paesi, ci siamo soffermati più a lungo solo nelle tre Repubbliche Baltiche.

Dall’Austria alle Repubbliche Baltiche Attraversiamo la frontiera con l’Austria e procediamo spediti sull’autostrada fino a Eisenstadt. Arriviamo di buon’ora al confine con la Repubblica Slovacca e, complice la modesta affluenza, decidiamo di attraversare la frontiera e di raggiungere Bratislava, dove pernottiamo in un parcheggio sito sotto il ponte, di fronte al castello affacciato sul Danubio. Dalla capitale slovacca l’autostrada ci porta a Trencin, dove le pianure lasciano man mano il posto alle colline e ai boschi di quota di Carpazi e dei Tatra. Passato il confine polacco, prima tappa è Cracovia con pernottamento in campeggio; la mattina successiva il programma di viaggio ci consente, prima di rimetterci in marcia, una visita della città. Da qui ci dirigiamo alla famosa e suggestiva miniera di sale di Wieliczka, dove la visita si conclude con un insolito spuntino nel locale a 130 metri di profondità. La strada n. 7 ci porta, con un po’ di attenzione alla guida per le non ottimali condizioni del fondo, a Varsavia, per un giorno di relax in campeggio e la visita guidata della capitale polacca. Tra alture e foreste, con uqalche sosta per l’acquisto di frutti di bosco e funghi, raggiungiamo la frontiera lituana sostando per la notte nell’ampio parcheggio di una stazione di servizio circa 100 metri dopo il confine.

Lituania, Lettonia, Estonia Su strade in buone condizioni e poco trafficate procediamo speditamente fino a Trakai con il bellissimo castello, antica residenza granducale, posto su un’isola al centro del lago di Galve; fanno da contraltare le altrettanto antiche e bellissime case in legno dei Karaiti. A Vilnius la scarsa segnaletica rende non facile l’individuazione dell’hotel Latuvia, sulla riva destra del fiume; nei paraggi si trova un parcheggio custodito per sostare con tranquillità