Venezia, che aggiungere? Già le guide sono in affanno a descrivere l’indescrivibile, a raccontare una città che ha consumato tutti gli aggettivi. Figurarsi un articolo. Non cadremo dunque nella trappola, limitandoci a proporvi una visita nel periodo del Carnevale. E a scrivere quel che le suddette guide non scrivono, cioè le effettive possibilità di sosta in camper. Sì, perchè Venezia è un sogno. Senza rumori e odori di auto, dove anche i taxi hanno l’elica e il forestiero, per una volta, può girare il caotico centro storico senza perdere del tutto la bussola. Per San Marco a destra, Accademia di lì, Ferrovia diritto: gli onnipresenti cartelli smistano la folla e al tempo stesso la rassicurano, tra i sospiri goldoniani di sopportazione dei sempre più rari residenti autentici (80.000 oggi, erano 134.000 negli anni Cinquanta e pure nel Quattrocento). Ma il nostro abitacolo da viaggio bisogna pur sistemarlo da qualche parte, e nel tempo non mancano di spuntare novità – buone e meno buone – che, al di là dei sempre ottimistici comunicati stampa, vanno verificate caso per caso. Partiamo?

In città e nelle vicinanze Per chi raggiunge la Serenissima con il camper, sostare – tanto più nella stagione fredda, quando sono chiusi i campeggi litoranei – è notoriamente il problema per eccellenza. Noi lo abbiamo affrontato con metodo, vagliando le molte soluzioni possibili. TRONCHETTO Ben noto ai camperisti, il parcheggio dell’Isola Nuova del Tronchetto – subito dopo il lungo Ponte della Libertà che collega la terraferma a Venezia – sarebbe la base più naturale per la visita della città. Si trova a circa 300 metri dalla fermata dei vaporetti per Piazza San Marco, ed è anche l’unica postazione che consente di lasciare il veicolo e raggiungere il centro storico senza servirsi d’altro che delle proprie gambe. La tariffa per le prime 24 ore di sosta è però di ben 37 euro, cioè di 21 euro per le prime 12 ore e di 16 euro per le 12 ore successive, non frazionabili; oltre le 24 ore di permanenza, l’importo si calcola sulla base delle 12 ore sempre al costo di 16 euro (possibilità di prenotazione, sconto del 20% per permanenze superiori alle 72 ore continuative, tel. 041 5207555, fax 041 5285750, Internet www.veniceparking.it, E-mail info@veniceparking.it). MESTRE Nel maggio scorso è stato inaugurato, nei pressi del Ponte della Libertà, il Parco di San Giuliano: un’area vasta circa 70 ettari, restituita alla fruizione con un’imponente e pluriennale opera di bonifica e riqualificazione ambientale (era una discarica di rifiuti tossici). Circondati dai prati e con la fermata del bus a pochi passi, gli ampi parcheggi del parco hanno fatto la gioia dei fortunati camperisti che vi hanno sostato nei mesi estivi, ma è durato poco: attualmente un divieto generalizzato di sosta ai camper preclude di fatto questa ottima possibilità. Resta il piccolo Parking San Giuliano – denominato anche Porta Gialla nella segnaletica del parco – in fondo a una stradina che parte dalla grande rotatoria all’inizio del ponte translagunare: silenzioso e custodito nelle ore diurne, con punto di carico e scarico, costa 7,74 euro al giorno (tel. 041 2727301 o 041 988084). Da qui però la fermata del bus – sempre la stessa – è a circa 600 metri (la linea 12 è la più frequente, ma ce ne sono altre e portano tutte in pochi minuti al piazzale della ferrovia, biglietto ordinario un euro). L’alternativa per raggiungere Venezia è recarsi all’imbarco al termine della stradina, 50 metri più avanti, dove la cooperativa San Giuliano offre un servizio di navigazione con orari e tariffe da concordare: in quattro noi abbiamo pagato, sola andata, 5 euro per gli adulti e la metà per i bambini (da notare, il parcheggio davanti al molo è libero). La corsa dura 15 minuti e conduce a Cannaregio, ovvero la parte nord del centro. Poco oltre l’aeroporto, sulla statale 14 in direzione Trieste, di fronte al bivio per il Casinò e Ca’ Noghera si trova il parcheggio Marco Polo 2002 (Via Triestina 214, tel. 041 5415373, Internet www.marcopolo2002.com, E-mail info@marcopolo2002.com): dotato di pozzetto, carico acqua e allaccio elettrico, ufficialmente aperto tutto l’anno ma chiuso per lavori durante il nostro sopralluogo in dicembre, ospita i camper al costo di 4 euro per 6 ore, 8 euro per 12 ore e 12 euro per 24 ore. Per Venezia bisogna prendere un bus navetta fino all’aeroporto e da qui il vaporetto per le Fondamente Nove.