Un bel giro panoramico intorno al monte è possibile percorrendo la strada che da Larissa porta a Katerini, sia sul lato mare che nell’interno, fino a chiudere l’anello. Una specie di pellegrinaggio che dovrebbe mostrarci le facce migliori della montagna, ma che purtroppo si trasforma in uno spettacolo deludente. La strada corre a una distanza eccessiva dalle pendici e la cima, nella stagione calda, è quasi sempre nascosta dalla foschia. Perfino le piazzole di sosta scarseggiano, invase in primavera da centinaia di arnie. Tutto si può dire della Grecia, ma non che il miele non sia di produzione locale. Strada monotona, quindi, percorsa sotto un sole impietoso, ma vale la pena di accostarsi con un po’ di soggezione a questo monte mitico. In fondo è la patria degli Dei.

Che si faccia il giro o meno, la sosta finale sarà Litochoro, che è proprio alle pendici, sul lato mare, base di partenza dell’escursione che ci porterò nell’interno del massiccio. Nel paese ci sono alcune aree pianeggianti in cui si può pernottare senza problemi. La cosa migliore, consiglia la gente del posto, è di recarsi all’ufficio informazioni (Tourist Information, proprio scritto in inglese) situato nella vasta piazza centrale, proprio davanti al distributore.

L’ufficio è aperto tutto il giorno e qui ti consegnano una rustica cartina artigianale, gratuita, dandoti informazioni con la massima gentilezza. Avuta la mappa, si capisce di aver perso tempo per niente. Sull’Olimpo c’è un solo sentiero, neanche un bambino riuscirebbe a perdersi.