Nei pressi di Bischofshofen ci si immette nella statale 159: nei ventidue chilometri che intercorrono tra questo punto e Golling è concentrato un numero eccezionale di interessi turistici, con il vantaggio che la strada, scorrevolissima, è deserta e che l’affollamento ferragostano è praticamente sconosciuto. Malgrado la natura pianeggiante e aperta del territorio, si può incontrare qualche difficoltà a trovare buoni punti di sosta. Consigliamo perciò di posteggiare il veicolo direttamente sotto il castello di Werfen (ampio parcheggio proprio sulla strada, appena superato il centro abitato).

Con questa base si possono trascorrere due giornate veramente belle: attorno a Werfen troviamo infatti la grotta di ghiaccio, Werfenweng, il castello e le gole del Salzach presso il Passo Lueg. Conviene visitare questi luoghi nell’ordine indicato.

La grotta di ghiaccio. Ne esiste più d’una nei dintorni di Salisburgo ma questa è la più spettacolare, anche per il sito in cui si trova, a 1700 metri di quota su di un’aspra parete rocciosa. Ci si arriva per una strada stretta, ripida e tortuosa e praticamente priva di spazi di parcheggio anche al termine. Ma le cose sono ben organizzate, perchè poco distante da Werfen c’è un ampio parcheggio (dove è assolutamente vietato sostare di notte) dal quale partono in continuazione i pullman che salgono alla grotta.

Consigliamo di prendere la prima corsa del mattino se si vogliono evitare le file, dato che la visita è a gruppi guidati in numero chiuso. Una delle cose più suggestive è la breve salita a piedi dal punto di arrivo dei pullman all’ingresso della grotta: i panorami che si possono ammirare valgono quanto e forse più della visita stessa. Visita che peraltro stupisce per l’originalità, le dimensioni e la ricchezza delle formazioni di ghiaccio.

Werfenweng. Se si parte di prima mattina si scende per l’ora di pranzo. A questo punto conviene trascorrere le ore calde del pomeriggio a Werfenweng.