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Viaggio in Francia

  • Data inserimento 10/6/2009
  • Inserito da Rabboni Enrico
  • Fonte
  • Tipo viaggio con_bambini
  • Km percorsi camping

<p> La Francia è una delle mete a più alta vocazione turistica d’Europa; ricca di bellezze naturali, storia, arte, divertimenti, facile da raggiungere e con una rete di campeggi organizzati in modo impeccabile, è un paradiso per tutti i camperisti soprattutto per chi è alle prime esperienze. Il nostro itinerario che percorre circa 4.300 km. richiede dai 17 ai 19 giorni; giungiamo in Francia attraverso il Frejus. </p> <p> BEAUNE***: E’ la capitale ufficiosa della Cote d’Or, la valle dei vini e la principale attività è proprio la produzione e la vendita del famoso e pregiato nettare francese che si può degustare dopo la visita delle cantine sotto cui stanno invecchiando milioni di bottiglie. Le più famose sono Cave de Couvent des Cordelliers e Marche Aux Vins. Da non perdere la visita del centro e dell’Hotel Dieu (l’ospedale di carità) in stile gotico/fiammingo/borgognese che, con numerose stanze arredate, riproduce alla perfezione uno spaccato della vita tardo medioevale. </p> <p> EPERNAY***: Si trova al centro della Route Turistique du Champagne e ospita le più famose case produttrici di champagne al mondo. Si consiglia la visita di Moet &amp; Chandon e di Mercier. In quest’ultima si è trasportati alle cantine con un ascensore a una profondità di 30 metri e la visita avviene a bordo di un trenino guidato da un raggio laser. </p> <p> PARIGI*****: Parigi è una città affascinante in ogni luogo e in ogni stagione; la soluzione migliore è di visitare le zone di maggior interesse a piedi studiando però a priori itinerari ben precisi in modo tale da alternare visite di musei a passeggiate e a momenti di relax. Per una conoscenza approfondita della città bisogna considerare una permanenza di almeno 7/8 giorni; chi dispone di minor tempo non deve perdere i principali monumenti famosi in tutto il mondo. </p> <p> La visita di Parigi ha inizio dal suo centro storico, la Citè con la cattedrale Notre Dame***, la Congigerie** la prigione di stato e della Sainte Chapelle* un gioiello di arte gotico/francese. Ogni soggiorno a Parigi ha in programma una visita al Louvre*** l’immenso museo definito l’enciclopedia della nostra civiltà: noi consigliamo di scegliere le stanze di maggior interesse per non uscire affaticati e con la mente confusa. Per ammirare invece la vastità degli spazi e la fisionomia regale di Parigi percorriamo gli Champs Elysees*** che collegano il Louvre all’arco di Trionfo*** attraverso Place de la Concorde. Da visitare la terrazza e il museo all’interno dell’arco. Imperdibile è senz’altro la torre Eiffel*** e la relativa salita al livello più alto per godersi il panorama che si può affiancare alla successiva visita dell’Ecole Militare** e Les Invalides** dove è custodita la tomba di Napoleone e il museo d’Armee** che raccoglie armi, armature e cimeli delle varie guerre nella storia francese. </p> <p> Zone caratteristiche sono il quartiere latino con la visita del Pantheon* all’interno del quale si trova il pendolo di Focoult, il quartiere attorno al parco Monceau fino a Montmartre***, cuore della Parigi notturna; quest’ultimo è il più famoso tra i quartieri che fecero della capitale francese il centro mondiale dell’arte. Dalle terrazze del Sacro Cuore***, la bianchissima basilica che sorge sulla collina di Montmartre si domina tutta la città, da place du Tertre ancora oggi animata dagli artisti d strada al famoso Mulin Rouge il night club fondato nel 1889 famoso per le sue ballerine. Gli interessati di arte impressionista non devono perdere il museo d’Orsay*** con famose opere di Van Gogh, Monet, Manet e Pissarro. </p> <p> Per lo shopping e per immergersi nel vivace palcoscenico di vita parigina non sono da perdere i grand boulevards, le animate arterie di Parigi con i grandi magazzini la Favette**, i celebri cafè e i ristoranti. In questa zona sorge l’Operà*, il più grande teatro lirico al mondo. </p> <p> Per la visita della città munitevi di piantine che raggruppino i principali monumenti in itinerari attraverso spaccati e schemi delle strade, comunque consigliamo una guida specifica sulla città di Parigi. </p> <p> Da Parigi si possono anche effettuare delle escursioni le cui mete più provinciali e quindi più rilassanti si possono intervallare alla vertiginosa vita e cosmopolitismo di Parigi. La più gettonata è senz’altro Versailles*** che sorge a 23 km. da Parigi e ospita il più grandioso e famoso castello di Francia sede della corte reale fino alla rivoluzione francese. </p> <p> Il palazzo è composto da innumerevoli ali, grandiosi saloni il più famoso è la sala degli specchi, sontuose camere da letto il tutto incorniciato da splendidi giardini che, con terrazze, aiuole fiorite, sentieri , laghetti, fontane statue di marmo si possono ammirare da ogni finestra circondano tutto il palazzo. </p> <p> EURODISNEY****: Il parco inaugurato nel 1992 è oggi la meta più frequentata d’Europa; il parco a tema è diviso in cinque “paesi”: Main street, Frontierland, Adventureland, Fantasyland e Discoveryland in cui il divertimento è assicurato per tutta la famiglia. </p> <p> <u>NORMANDIA : </u> </p> <p> <u></u> </p> <p> FECAMP***: E’ un villaggio di pescatori sede di una comunità di monaci benedettini che inventarono un intruglio “l’Elisir medicinale” oggi conosciuto in tutto il mondo con il nome di Benedectine. All’interno del palazzo benedettino si possono visitare il museo di oggetti sacri, la distilleria e le sale in cui viene prodotto il digestivo. </p> <p> ETRETAT***: Il piccolo villaggio è rinomato per le sue scogliere: La Falaise a Mont e la Falaise d’Aval. Si tratta di formazioni rocciose spesso riprodotte dai pittori locali, molto insoliti e tanto anomale da non sembrare nemmeno rocce. Da non perdere l’arco di Mamneporte e la guglia alta 70 metri che fora la superficie dell’acqua proprio dietro l’arco. </p> <p> SPIAGGE DEL D-DAY****: Il 06/06/1944 meglio noto come D-day o operazione Overlord 45.000 soldati delle truppe alleate sbarcarono sulle spiagge presso Bayeux al fine di liberare l’Europa dall’egemonia nazista. Quattro giorni più tardi le forze alleate riuscirono a piegare la resistenza tedesca e a controllare una fascia costiera lunga 100 km. e profonda 10; migliaia di soldati morirono con il miraggio della pace che sarebbe stata raggiunta soltanto un anno più tardi. </p> <p> Il tour delle spiagge parte da Arromanches cittadina costiera sita a 10 km. nord-est da Bayeux qui si può ammirare ancora uno dei due porti costruiti per lo sbarco delle forze alleate dopo il D-day, detto Port Winston; l’altro porto installato ad Omaha beach fu completamente distrutto da un nubifragio 2 giorni dopo l’assalto. Il museo alle spalle del porto Musee du Debarquament nel centro di Arromanches illustra la posizione logistica e l’importanza del porto ed è una buona tappa introduttiva alla visita delle spiagge. Qui è anche possibile acquistare piantine dettagliate sui luoghi dello sbarco: la migliore è “D-Day 6.6.44 Jour J”. Sulle colline sovrastanti è possibile avere una panoramica del luogo e del porto. </p> <p> Altri luoghi di sicuro interesse sono: </p> <p> Gray-sur-Mer**: Una croce di Lorena indica il punto in cui il generale De Gaulle giunse a riva dopo lo sbarco; </p> <p> Ver-sur-Mer*: Dove è possibile visitare il museo che ricostruisce l’invasione degli inglesi sulle spiagge di Gold Beach; </p> <p> Lounges-sur-Mer***: Dove sono ancora presenti batterie contraeree tedesche con le varie postazioni; </p> <p> Colleville-sur-Mer****: Qui sono sepolti i 9.386 soldati Americani e la lapide centrale ricorda gli altri 1.557 dispersi. Il sito è a 17 km. nord-ovest da Bayeux; </p> <p> Omaha beach***: La spiaggia dove avvenne lo scontro più cruento, si trova a 15 km. a nord-ovest da Bayeuv. Con la pronuncia pendenza rispetto al mare, provate a soffermarvi e a immaginare lo sforzo da parte delle truppe americane mentre correvano verso le postazioni tedesche. Questa spiaggia è la stessa dove è stato riprodotto il film: “Salvate il soldato Ryan”; </p> <p> Pointe du Hoc Ranger Memorial****: E’ uno dei luoghi più caratteristici della visita qui lo scenario che si presenta è veramente singolare, il suolo è ancora segnato dai crateri scavati dalle bombe e i visitatori possono camminare dentro alle postazioni tedesche. Nelle fortificazioni è ancora oggi possibile osservare i soffitti in legno carbonizzati dai lanciafiamme dei Ranger Americani. </p> <p> MOINT S. MICHELLE***: L’imponente abbazia è uno slanciato gruppo di edifici in diversi stili architettonici: alto 80 metri sul livello del mare, è sormontato da una sottile guglia in cima alla quale è collocata una statua di rame dorata dell’arcangelo Michele che uccide il drago. E’ uno spettacolo arrivare di sera quando un’aurea azzurra incornicia tutta la costruzione. All’interno dei vecchi bastioni vivono circa 120 persone. La fama dell’abbazia è dovuta al fatto che con la bassa marea la rocca domina una brulla distesa di sabbia, ma con l’alta marea la distanza sabbiosa è ricoperta d’acqua da cui sembra nascere l’abbazia. </p> <p> VALLE DELLA LOIRA: </p> <p> LE MANS**: Vicino al circuito automobilistico è allestito un museo d’auto d’epoca, si trova fuori dalla città, località Arnage, molto interessante per i veri appassionati di automobilismo. </p> <p> CASTELLI DELLA LOIRA****: I più antichi castelli costruiti nel IX secolo erano vere e proprie fortezze create in tutta fretta per proteggere i reali da scorrerie e da attacchi vichinghi. Ma nel XV sec. con l’avvento del cannone e il pericolo sempre meno pressante delle invasioni, la costruzione dei castelli dovette soddisfare esigenze di carattere estetico e di comodità. Così dalla fine del XV sec. le strutture imponenti assumono forme bizzarre e decorative, scenograficamente disposti lungo corsi d’acqua e con proporzioni più armoniose nel rispetto dei paesaggi. I castelli più belli e consigliati sono: </p> <p> Chambord****: E’ il castello più grande di tutta la valle famoso per le decorazioni architettoniche, lo scalone a doppia elica che porta alla terrazza e la sala delle carrozze. Il castello sorge all’interno di una riserva naturale; questa era la residenza estiva di Luigi XIV. Molte delle idee architettoniche del castello furono studiate da Leonardo da Vinci che visse ad Amboise per alcuni anni; </p> <p> Cheverny***: E’ il più magnificamente arredato di tutta la regione: fu costruito nel 1604, possiede una muta da caccia di circa 80 cani fox terrier inglesi ancora oggi utilizzati per la caccia al cervo. La soupe des cheiens ovvero il momento in cui la muta viene nutrita ha luogo presso i canili (un piccolo recinto di cemento non lontano dall’ingresso alla tenuta) tutti i giorni alle 17:00, escluse le domeniche e i festivi (dalla metà di settembre a marzo, tutti i giorni eccetto il martedì, i fine settimana e i festivi); </p> <p> Chenonceaux**: Dotato di fossato, ponte levatoio, torri, torrette è come il castello delle fiabe che vi siete sempre immaginato. I giardini sono curatissimi. La parte interna più caratteristica è il corridoio costruito sul fiune Cher e da cui si accede alle cucine che riproducono fedelmente quelle del cinquecento; </p> <p> Azay le Rideau*: E’ costruito su un’isola del fiume Indre ed è circondato da uno stagno e da un grande parco. </p> <p> COSTA AZZURRA: </p> <p> MONACO**: E’ un minuscolo principato e oggi uno stato sovrano della Francia. I suoi abitanti detti monegaschi, non pagano le tasse, la lingua ufficiale è il francese e per entrare alla frontiera non è prevista nessuna formalità. </p> <p> Monaco si divide in cinque zone: Monaco Ville la città vecchia sul lato sud del porto di Monaco su cui sorge il palazzo del principe; Montecarlo famosa per il casinò e per il Gran Premio di F1; la Condamine la piatta zona sud ovest del porto; Fontvieille la zona industriale e il Larvotto la zona balneare a est di Montecarlo. Da non perdere il museo oceanografico che dotato di 90 vasche è famoso in tutto il mondo, il palazzo del principe dove 15 stanze sono aperte al pubblico da giugno a ottobre, i giardini esotici che ospitano circa 7000 specie di cactus e dal quale si può ammirare un panorama grandioso di tutta la zona del porto, ed infine il Casinò dove tra spettacolari decorazioni e interni sfarzosi i turisti e gli assidui frequentatori scommettono consistenti capitali. </p> <p> NOTIZIE UTILI: </p> <p> Molto diffusa è in Francia la pratica del campeggio per questo le strutture a disposizione sono tante e ben organizzate. Lungo le autostrade nelle zone di parcheggio vi sono bagni pubblici con aree di carico acqua (utili le taniche) e scarico delle acque nere e grigie. La parte nord della nazione è organizzatissima a livello di campeggi e soprattutto aree attrezzate in cui tranquillamente ci si può sostare oltre che per i carichi dell’ acqua anche per la notte: la Bretagna e la Normandia hanno parcheggi gratuiti all’ ingresso di ogni zona di interesse, ogni castello nella valle della Loira ha il suo parcheggio custodito come ogni altra meta presa in considerazione dai turisti fermo restando che nelle grandi città come Parigi i campeggi sono serviti da servizi pubblici che collegano direttamente ai luoghi di maggior interesse e vale quindi la pena utilizzarli. Il discorso e’ molto diverso per la parte sud che va da Lione alla costa Azzurra in cui il campeggio libero è da evitare per l’altissimo rischio di furti all’interno dei camper ormai una pratica diventata molto frequente. Non lasciate il veicolo incustodito e con oggetti di valore all’interno sia nelle città che lungo le autostrade. Durante le soste notturne appoggiatevi sempre a campeggi o a parcheggi custoditi e vigilati, soprattutto non fermatevi in zone buie al’interno delle aree di servizio lungo le autostrade. I servizi pubblici (tram, metro, autobus) sono molto presenti all’interno delle città e coprono vaste aree. </p> <p> GASTRONOMIA: </p> <p> La cucina francese è piuttosto varia e basata su specialità tipiche regionali e su gastronomie locali. I ristoranti solitamente sono specializzati in cucina tradizionale, regionale, nordafricana, mentre le cosiddette Brasserie preparano ricette francesi tradizionali. I ristoranti sono aperti solitamente solo per pranzo o per cena, mentre le Brasserie sono aperte dalla mattina fino alla sera. Da non perdere fra i piatti e le specialità: le crepes, la baghette, invitanti dolci, cioccolatini, e i famosissimi croissant. Particolari sono le creme di legumi (soupe), le minestre di verdure (potage) e gli antipasti (hors-d’oeuvre). Ottimi anche i formaggi tra cui il Brie, il Camembert, il Roquefort. Non sono infine da dimenticare i vini tra cui spiccano il Bordeaux, il Satuerne, il Bourgogne, e i vari tipi di champagne. Ideato proprio in Francia famosissimo è il vino novello il rinomato Beaujolais disponibile a partire da novembre. Inoltre e non di minor importanza i vari liquori Cognac, Armagnac, o il grand Marnier. </p> <p> VIABILITA’: </p> <p> La rete stradale è fitta ed estesa, dispone circa di 800.000 km. di strade e quasi 8000 km. di rete autostradale. Le tariffe delle autostrade sono abbastanza care. Alcune volte la tariffa è calcolata su una base forfettaria altre volte si deve ritirare il biglietto. Sulle strade statali sono vi è una presenza massiccia di rotonde agli incroci attenzione quindi alle precedenze. Le norme di circolazione sono simili a quelle italiane, i limiti di velocità sono i seguenti: 50 km. in città, 90/110 km. sulle strade statali, 130 km. in autostrada. Attenzione ai lunghi incolonnamenti nei week-end nell’aree metropolitane delle grandi città. L’autostrada che collega la costa azzurra (autostrada dei Fiori) è un’arteria a forte rischio di incolonnamenti nei giorni dei grandi esodi quindi attenzione ai rientri da e per la Francia/Spagna. </p> <p> TELECOMUNICAZIONI: </p> <p> I prefissi telefonici per l'Italia 0039, dall'Italia 0033. Se si è in possesso di telefono cellulare è possibile anche con schede telefoniche prepagate telefonare verso l'Italia. Chiedete al vostro gestore prima della partenza. </p> <p> ORARI: </p> <p> Le banche sono aperte tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00 dal lunedì al venerdì; I negozi dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30 dal lunedì al sabato nelle grandi città l’orario è liberalizzato. </p> <p> UTILITA’ DI SISTEMA: </p> <p> Per una facile visualizzazione dei seguenti file consigliamo l’installazione sul computer del programma Adobe acrobat della Adobe, all’indirizzo: </p> <p> <a href="http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html">http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html</a> </p> <p> seguite le istruzione per scaricare gratuitamente il programma e sarete in grado di visualizzare i file in pdf. Chi è già in possesso del programma o di versione affine a queste non è richiesta nessuna installazione. Ricordiamo che per la visualizzazione delle piantine e dei documenti in pdf qui di seguito è necessario in base al tipo di linea in possesso anche 15-20 minuti di download. Ricordatevi di impostare la funzione continuous – Facing (nella barra selezionare wiew poi la funzione continuos – Facing). Questa funzione consente di visualizzare la piantina nel giusto ordine.<strong></strong> </p>


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