Innamorati, artisti ed esploratori di paesaggi incantati, oggi vi suggeriremo la meta perfetta per le vostre vacanze.
Terra di fari e di piccoli villaggi, di case a graticcio e scorci romantici, la Normandia è davvero un luogo meraviglioso per trascorrere le vacanze estive in camper.
Sia che partiate in coppia che in famiglia, rimarrete sorpresi da tutto quello che potrete ammirare in questi luoghi.

La Normandia si presta benissimo a chi ha l’idea di un viaggio “on the road”. Le strade sono in ottime condizioni, soprattutto le statali, e gli spostamenti sono davvero semplici da organizzare. Questo vi permetterà di non perdervi nemmeno un dettaglio del paesaggio e delle campagne. Le piccole casette in pietra sembrano disegnate, così perfette da non sembrare reali. Allungandovi poi sulla costa, incontrerete lungo la vostra strada numerosi fari, che renderanno il paesaggio ancora più particolare.

Il punto di partenza di questo viaggio è Giverny, la città di Monet: qui infatti il celebre padre dell’impressionismo dipinse alcuni dei suoi quadri più importanti. Potrete vedere ancora oggi il villino dove Monet visse per alcuni anni, con tutti gli arredi intatti. Questa casa, ma anche l’intero villaggio, sono meta di pellegrinaggio da parte di pittori, fotografi e appassionati d’arte. Ancora oggi qui si respira arte e cultura, con i numerosi atelier e gallerie presenti in questa piccola cittadina.

Proseguendo poi, arriverete a Fecamp, un tempo importante villaggio di pescatori. Non perdetevi il porto e la cappella incastonata nella falesia, con gli ex voto dei pescatori. Qui a Fecamp troverete anche l’abbazia della Santa Trinità e il Palais Bénédictine, dove viene prodotto l’omonimo “liquore benedettino” imitato ed esportato in tutto il mondo. Qui potrete ammirare l’antica ricetta, gli alambicchi, le piante e le spezie che compongono il liquore Benedettino.

Continua il viaggio verso Etretat, sulla cosidetta “costa d’alabastro”. Queste scogliere e queste falesie a picco sul mare hanno ispirato numerosi artisti, soprattutto tra gli impressionisti. Alcuni ci vedono la testa di un elefante, altri, come Maupassant, sosterranno che una nave, a vele spiegate, potrebbe varcare l’arcata della Manneporte. Sopra la città ci sono poi i giardini d’Etretat, che non potete perdevi, dai quali potrete godere di una vista unica sulle falesia d’Aval e sulla Aiguille.
Le piccole casette in granito grigio sovrastate dagli imponenti fari che incontrerete più volte lungo la strada che da Etretat vi porterà alla prossima tappa, sono uno dei tratti più caratteristici delle coste della Normandia.

Scendete quindi fino a Caen, uno dei luoghi più importanti della Seconda Guerra Mondiale. Caen è infatti un museo a cielo aperto del D-Day, lo sbarco che cambiò l’esito della storia. Non perdetevi quindi il Memorial Museum che si trova alla periferia nord della città, in un vecchio fortino militare. Il museo è enorme e potrete ammirare centinaia di reperti, documenti, testimonianze e postazioni multimediali per raccontare lo sbarco in Normandia e la liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Le spiagge dello sbarco sono tante però, e tutte interessanti se vi piace la storia. Tra queste citiamo Omaha Beach, Utah Beach, Colleville Sur Mer dove troverete anche il cimitero memoriale, Pointe du Hoc e Sainte Mere Eglise.

Ma Caen non è solo ricordata per il D-Day, ma anche per essere la città di Guglielmo il Conquistatore. Seguendo le sue tracce arriverete al Castello Ducale, la chiesa di San Giorgio, o la Abbaye aux Hommes, l’abbazia benedettina fatta costruire da Guglielmo, con la chiesa gotica dedicata a Santo Stefano, dove il re normanno è sepolto.
Se quello che vi interessa è un viaggio all’insegna del romanticismo, continuate poi verso Bayeux, una città tutta da scoprire. Si tratta uno dei villaggi medievali più autentici di tutta la Normandia. Qui potrete ammirare l’arazzo che fu commissionato dal vescovo Oddone, fratellastro di Guglielmo il Conquistatore, che racconta i preparativi, l’inizio e la conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo e la Battaglia di Hastings.

Più famosa, e imperdibile, è la località di Mont Saint Michel, proprio dove Normandia e Bretagna si incontrano. La piramide gotica con la sua guglia svettante riesce a farsi ammirare già da lontano, un luogo dal fascino irresistibile, caratterizzato dalla magia della marea che l’abbraccia e si allontana, come in una tormentata storia d’amore.
Il colpo d’occhio all’arrivo è davvero incredibile. L’isola si vede in lontananza e il paesaggio, modellato dalle maree, è inconfondibile. Non potete raggiungerlo in macchina o in camper, ma potete farlo a piedi oppure utilizzando il comodo servizio di navetta che parte dai parcheggi sulla terraferma. Per arrivare a Mont St. Michel c’è un solo ingresso principale, con tre porte rinforzate: la Porta de l’Avanzata, la Porta del Boulevard con i suoi cannoni e infine la Porta del Re con il ponte levatoio. Lungo al strada principale che potrete percorrere per giungere all’abbazia, la Grand Rue, troverete la parte più turistica della città, con negozi e ristoranti.
A Mont St. Michel c’è anche un’area di sosta a pagamento, e di pernottamento, vicino all’Abbazia.

L’ultima tappa del viaggio è St. Malò, alle estreme frange della Normandia, quasi ai confini con la Bretagna. Oltre ad essere la città dei corsari, è una località amata dai velisti e anche una meta balneare. Sarà quindi perfetta se avete in programma un viaggio in camper durante i mesi estivi. Ma non si vive di solo mare. Potrete visitare anche la Cattedrale gotica dedicata a San Vincenzo di Saragozza oppure, se siete palati raffinati, mangiare le ostriche, che qui sono fresche e prelibatissime.

Il camper è una buona soluzione per visitare comodamente la Normandia.
Partendo dall’Italia potrete passare da Courmayeur, attraverso il Traforo del Monte Bianco, o da Bardonecchia, attraverso il Traforo del Frejus.
Una volta giunti in Francia troverete tanti campeggi funzionali, economici e presenti praticamente ovunque. In questa zona sono eccellenti, forse tra i migliori d’Europa.

Viaggiare in camper significa muoversi piena libertà, quindi perché non fermarsi quando si ha voglia, parcheggiare o accostare lungo la strada per fare una foto, per respirare l’aria, per acquistare uno dei formaggi tipici, come ad esempio il Camembert, in una delle botteghe che incontrerete oppure, semplicemente, per ammirare il paesaggio?

Un consiglio, visto che le autostrade sono particolarmente care, potete scegliere invece di utilizzare le comode e scorrevoli strade statali. Attraversano i paesini, ma sono dotate di aree di sosta. Questo vi permetterà di ammirare il panorama e risparmiare. Fate però attenzione a rispettare i limiti di velocità nei pressi dei villaggi!

E voi, cosa state aspettando?
Riempite il vostro serbatoio e preparatevi a partire!

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