Quando arriva la Primavera è impossibile non farsi cogliere dalla voglia di fare un viaggio in camper. Per chi ama muoversi all’interno dei confini nazionali, c’è il Cilento. Ovvero, la costa campana compresa tra il golfo di Salerno e quello di Policastro. Qui si trova anche un meraviglioso parco Naturale, il secondo più esteso d’Italia dopo quello del Pollino. Se amate la natura e la fotografia, qui potrete divertirvi ad ammirare e a rubare immagini della fitta macchia mediterranea e l’ulivo, boschi di cerro, acero e castagno che, salendo, lasciano il posto a faggi, betulle e abeti bianchi. Il Cilento è tra le zone più belle di tutta la Campania, con le sue dolci colline, gli uliveti e i monti che scendono a picco verso il mare.

La prima tappa di questo viaggio è l’area archeologica di Paestum, luoghi di una bellezza senza tempo. Più di 2500 anni di storia, distesi su oltre 15 chilometri di spiaggia non vi lasceranno indifferenti.

Attraversando i verdi prati della zona potrete passeggiare tra i templi: quello di Atena, il Tempio di Nettuno e continuare poi nell’antica città con l’anfiteatro, la piazza principale e i quartieri con le case degli aristocratici. Il profumo della salsedine e dalle essenze mediterranee, vi avvolgerà completamente durante la vostra passeggiata, regalandovi ricordi bellissimi da portare con voi al ritorno del viaggio.

Ma Paestum non è solo un sito archeologico. Infatti, grazie alla sua posizione, a ridosso del mar Tirreno, qui potrete godere anche di un’ampia e lunga spiaggia di sabbia bianca e soffice. Alcuni tratti sono attrezzati, altri invece spiaggia libera.

Scendendo sempre più a sud arriverete ad Agropoli. Qui il paesaggio cambia repentinamente. Infatti, tra Agropoli e Capo Palinuro la costa non è più sabbiosa, ma frastagliata, con promontori intervallati da piccole e silenziose baie di sabbia. Quella di Capo Palinuro, è la spiaggia sabbiosa più grande che potrete trovare in questa zona. A sud di Marina di Camerota troverete invece numerose grotte marine. Le più famose sono la Grotta Azzurra, la Grotta Argento, e la Grotta del Sangue, così chiamata per le alghe rosse che creano un effetto davvero suggestivo.

Prima di Capo Palinuro troverete anche Pisciotta ed Acciaroli. In quest’ultima piccola località balneare durante la spedizione dei Mille guidati da Garibaldi, approdò la goletta del romanziere Alexandre Dumas con l’intento di dare supporto alle truppe garibaldine. Ma non è la sola figura letteraria legata a doppio filo con questi luoghi. Infatti, Ernest Hemingway, vi soggiornò più volte negli anni ’50 e, molto probabilmente, complici le case di pietra incrostate di salsedine, trovò qui l’ispirazione dell’anziano pescatore protagonista de “Il vecchio e il mare”.

Durante il vostro viaggio non potete perdervi la piccola località di Ascea. Qui infatti troverete campeggi e aree attrezzate per il vostro camper, potrete visitare il piccolo ma grazioso borgo medievale, fino ad arrivare al centro di Pisciotta, altra piccola località incastonata nelle colline affacciate sul mare e centro di produzione di una varietà di olive molto apprezzata.
Nella lontana primavera del 1932 Giuseppe Ungaretti intraprese un viaggio per mare da Salerno verso le coste del Cilento, nei suoi appunti di viaggio descrive Pisciotta un “paese di case gravi e brune e a grandi arcate, in mezzo sono ulivi sparsi come pecore a frotte, la terra a livello dell’acqua, la formano case nuove e leggere, i cui muri sembrano torniti dall’aria in peristili”.

Se poi siete a caccia di itinerari insoliti, nell’entroterra di Palinuro, troverete San Severino, un paese fantasma abbandonato dal 1888 dai suoi abitanti, che si sono spostati a valle. Passeggiando tra i ruderi sarete immersi in un’atmosfera suggestiva.

Infine, poco distante da qui c’è il piccolo borgo di Camerota, con i suoi tortuosi vicoli in pietra, che si inerpicano raggiungendo l’antico Castello. Da quassù, nella parte più alta della città, si erge un antico maniero, su un masso roccioso a strapiombo sulla vallata sottostante.

Giungere a Camerota vi darà l’impressione di aver compiuto un viaggio nel tempo, con le signore sedute fuori dalle proprie case del centro storico, vestite di nero e con i fazzoletti in testa, le piccole botteghe di artigianato, le osterie dove poter assaggiare la pasta fatta a mano o i babà fatti in casa. Più sotto, sulla costa, c’è invece Camerota Marina, affacciata sul mare con terrazze fiorite e case colorate, affacciate su stretti e silenziosi vicoli, dove potrete passeggiare la sera, mangiando un gelato, accompagnati dalla brezza dei profumi mediterranei e dal suono dolce delle onde.

In tutta la zona potrete trovare campeggi e aree attrezzate, ben distribuite e dotate di tutti i servizi. A partire dall’area archeologica di Paestum, fino ad arrivare a Palinuro.

E voi, avete già preparato il camper per un viaggetto di Primavera?

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